Cerimonia di consegna del "Premio Lenoci" - sabato 24 novembre, ore 11,00 - Auditorium dell'Istituto "Lenoci" Il Consiglio di Istituto del "Lenoci", al Polivalente di Bari, ha istituito il "Premio Lenoci". Esso consiste in un riconoscimento conferito a studenti che si sono particolarmente distinti nel precedente anno scolastico, sia per meriti nel profitto scolastico, sia per particolari gesti di solidarietà sociale e sensibilità nelle relazioni, all'interno e fuori la scuola. Il premio sarà consegnato sabato 24 novembre, alle ore 11, nell'Auditorium del "Lenoci". Quest'anno il premio sarà dedicato a Valeria Solesin, la studentessa italiana morta a Parigi, nel novembre di 3 anni fa, a seguito di un attacco terroristico (A Valeria, è stata intitolata negli anni scorsi la "Biblioteca d'Istituto" del Lenoci). Nella circostanza un rappresentante degli studenti ricorderà Valeria, la sua grande motivazione allo studio, presso l'Università della Sorbona e la sua cittadinanza attiva, come Volontaria di "Emergency". Il premio (consistente, per gli studenti, in una borsa di studio) sarà assegnato sia a studenti che hanno conseguito il diploma nello scorso anno scolastico con una votazione eccellente, sia ad alunni tuttora frequentanti, che hanno mostrato particolari qualità, dal punto di vista personale e dell'apprendimento. Saranno inoltre premiati, con una pergamena, 2 studenti lavoratori dei "corsi serali", che sono risultati esemplari nell' impegno e nella motivazione allo studio. Infine, verrà assegnato, con una targa, il "Premio Lenoci" ad una figura adulta (genitore o persona dell'associazionismo del territorio) che abbia fortemente sostenuto, con gesti concreti e con spirito volontario, il progetto di cittadinanza e di promozione socio - culturale del "Lenoci". Saranno presenti alla cerimonia il Provveditore agli Studi prof.ssa Giuseppina Lotito, gli Assessori Comunali Paola Romano, per le Politiche Giovanili, e Pietro Petruzzelli, per l'Ambiente e lo Sport, il Consigliere delegato per le scuole della Città Metropolitana Vito Lacoppola.